Sanità territoriale, Fratelli d'Italia alza la voce: "Stop ai tagli di personale nella ASL Roma 4"
CIVITAVECCHIA - I coordinamenti territoriali di Fratelli d’Italia di Civitavecchia, Bracciano, Allumiere, Cerveteri, Santa Marinella, Manziana, Tolfa e Trevignano Romano chiedono una revisione urgente del piano occupazionale della ASL Roma 4, denunciando l'inaccettabile perdita di posti di lavoro tra medici e personale sanitario. Il partito sottolinea come la programmazione attuale non tenga conto del carico straordinario di Civitavecchia e del litorale, dove il flusso di milioni di croceristi si somma alla popolazione residente.
Secondo gli esponenti di Fratelli d'Italia, è indispensabile calibrare le risorse umane sui bisogni reali e sulle peculiarità logistiche del comprensorio per garantire servizi efficienti e dignità lavorativa.
INACCETTABILE LA PERDITA DI POSTI DI LAVORO, SERVONO SCELTE CALIBRATE SUI REALI BISOGNI DEL TERRITORIO.
È inaccettabile la perdita di posti di lavoro nella sanità pubblica del territorio.
La garanzia di servizi sanitari efficienti e rispondenti ai bisogni delle comunità locali passa anche attraverso la possibilità di una adeguata copertura del fabbisogno di personale medico, paramedico, oss e amministrativo.
L’Azienda Sanitaria Locale non può essere governata solo attraverso atti formali e programmazioni astratte, ma deve misurarsi quotidianamente con i bisogni reali dei territori e delle comunità che è chiamata a servire.
Per questo riteniamo necessario invitare la Direzione della ASL Roma 4 a riconsiderare le recenti scelte che hanno portato e porteranno a una perdita di posti di lavoro sul territorio e a valutare con particolare attenzione le esigenze specifiche del nostro comprensorio, calibrando risorse umane, servizi e presidi sanitari sulla base dell’effettiva utenza e dei carichi reali di lavoro.
Il territorio di Civitavecchia e del litorale nord non è assimilabile ad altri contesti: oltre alla popolazione residente, infatti, insiste un flusso straordinario legato al porto, con milioni di croceristi e passeggeri ogni anno, lavoratori portuali, equipaggi e personale di supporto, che incidono in modo significativo sui servizi di emergenza, sull’assistenza sanitaria e sulla rete territoriale.
Ignorare questo dato significherebbe sottostimare la domanda di sanità, con ricadute dirette sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini, sui tempi di risposta e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario.
Una programmazione più aderente alla realtà consentirebbe inoltre di creare concrete opportunità lavorative, valorizzando le professionalità sanitarie e sociosanitarie, rafforzando gli organici e garantendo livelli occupazionali adeguati e stabili, a beneficio sia dei lavoratori sia dell’intero sistema sanitario territoriale.
Chiediamo dunque che la programmazione sanitaria tenga conto non solo dei parametri numerici standard, ma anche delle peculiarità strategiche, logistiche e sociali del territorio, rafforzando strutture, servizi e personale in modo coerente e responsabile.
Una sanità efficiente e vicina ai cittadini passa da scelte ponderate, da un ascolto reale dei territori e da una visione che metta al centro la sicurezza, la salute e la dignità delle persone.
I Coordinamenti comunali dei circoli territoriali di Fratelli d'Italia di Civitavecchia, Bracciano, Allumiere, Cerveteri, Santa Marinella, Manziana, Tolfa, Trevignano Romano




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