Referendum sulla Giustizia, Iarlori (Fdi): "Soddisfatto dell’incontro con Delmastro e Concia per il Sì".
Guarda il video integrale dell'incontro (clicca qui).
CIVITAVECCHIA – «Ieri, mercoledì 4 marzo, a Civitavecchia abbiamo vissuto un grande momento di partecipazione e confronto in vista del referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo».
Lo fanno sapere da Fratelli d’Italia Civitavecchia.
«Un incontro molto partecipato – proseguono dal Circolo Giorgio Almirante – che ha visto la presenza del Sottosegretario alla Giustizia on. Andrea Delmastro e dell’ex parlamentare del PD Anna Paola Concia, protagonisti, insieme ad illustri giuristi, di un confronto di alto livello che ha consentito di spiegare con chiarezza le ragioni del SÌ.
Il referendum rappresenta un passaggio storico per modernizzare il sistema giudiziario italiano e renderlo finalmente più vicino a quello degli altri 25 Stati dell’Unione Europea.
Una riforma necessaria per:
È stata un’occasione importante anche per smontare le bugie e le mistificazioni dei sostenitori del No e restituire ai cittadini strumenti chiari per comprendere una riforma attesa da anni», fa sapere il coordinatore di Fratelli d’Italia Civitavecchia Paolo Iarlori.
«Ringrazio, a nome di Fratelli d’Italia Civitavecchia, - prosegue il Coordinatore locale - tutti i relatori intervenuti, in primis il Sottosegretario alla Giustizia on. Andrea Delmastro e l’on. Paola Concia; un ringraziamento particolare al Senatore Marco Silvestroni ed a tutta la Federazione di Fratelli d’Italia della Provincia di Roma, al coordinamento comunale ed al gruppo consiliare di Civitavecchia di Fratelli d’Italia e ai ragazzi di Gioventù Nazionale per il supporto fornito per l’organizzazione; ringrazio per la partecipazione gli amici consiglieri comunali e coordinatori del centrodestra presenti ed i numerosissimi cittadini che hanno partecipato, sia in presenza sia seguendo la diretta dell’evento sui canali social (dove è possibile rivedere in differita il video integrale dell’evento, per chi non fosse riuscito a seguirlo in diretta).
Il 22 e 23 marzo possiamo scrivere una pagina importante per il futuro del nostro Paese: una giustizia più equa, più trasparente e davvero al servizio dei cittadini. Per questo è essenziale votare SI’ al Referendum del 22 e 23 marzo», conclude Iarlori.




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