Frascarelli (FdI) presenta una mozione in Città Metropolitana sull'Istituto Marconi: “Basta degrado nelle scuole”
"La mozione nasce proprio dall’ascolto del territorio e dalla segnalazione puntuale dei ragazzi di Azione Studentesca Civitavecchia, che desidero ringraziare pubblicamente per l’attenzione".
CIVITAVECCHIA - Il Consigliere metropolitano di Fratelli d’Italia, Giancarlo Frascarelli, ha presentato una mozione in Consiglio Metropolitano per chiedere un intervento urgente presso l’Istituto Tecnico Statale Istituto Tecnico Statale Guglielmo Marconi di Civitavecchia, recependo le segnalazioni e le denunce avanzate dai ragazzi di Azione Studentesca Civitavecchia.
«La situazione del Marconi – dichiara Frascarelli – non può più essere ignorata. Le criticità segnalate dagli studenti descrivono un quadro estremamente preoccupante, incompatibile con il diritto degli studenti e del personale scolastico a vivere quotidianamente ambienti sicuri, decorosi e adeguati allo svolgimento dell’attività didattica.
La mozione - spiega l'esponente di Fratelli d'Italia dai banchi del Consiglio della Città Metropolitiana di Roma - nasce proprio dall’ascolto del territorio e dalla segnalazione puntuale dei ragazzi di Azione Studentesca Civitavecchia, che desidero ringraziare pubblicamente per l’attenzione, il senso civico e l’impegno dimostrati nel denunciare condizioni non più tollerabili. La politica deve saper ascoltare chi vive quotidianamente le scuole».
Nel testo della mozione vengono evidenziate numerose problematiche: caduta di pannelli dei controsoffitti, infiltrazioni d’acqua durante le lezioni e nei laboratori, servizi igienici inagibili, palestre in condizioni precarie, spogliatoi fatiscenti, incuria delle aree esterne, oltre alle criticità relative al tombino posto all’ingresso dell’istituto ed allo stato di abbandono della statua dedicata a Guglielmo Marconi.
«Con questo atto – prosegue Frascarelli – chiediamo alla Città Metropolitana di Roma Capitale un sopralluogo tecnico urgente e un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza dell’istituto. Le scuole devono essere una priorità assoluta: non è accettabile che studenti e docenti siano costretti ogni giorno a convivere con infiltrazioni, degrado e strutture ammalorate”. “La sicurezza degli studenti non può essere oggetto di rinvii o scaricabarile burocratici. Ci aspettiamo risposte rapide, interventi concreti e tempi certi».




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