Utilizzo dei mezzi comunali, Frascarelli incalza il Comune di Civitavecchia
CIVITAVECCHIA - A quasi tre mesi dalla prima interrogazione, la domanda resta la stessa: cosa sta accadendo sull’utilizzo dei mezzi comunali? E soprattutto perché, nonostante richieste, accessi agli atti e una successiva trasformazione in question time, la vicenda non è ancora approdata alla discussione in aula? A tornare all’attacco è il vicepresidente del consiglio comunale e consigliere di Fratelli d'Italia Giancarlo Frascarelli, che dopo l’ultima seduta consiliare denuncia l’ennesimo rinvio di una questione che, a suo dire, merita chiarezza e risposte pubbliche.
La vicenda nasce da un’interrogazione presentata all’inizio di marzo e successivamente trasformata in question time, dopo le notizie emerse attorno a un esposto per presunto utilizzo improprio di mezzi comunali. Da allora, però, il confronto in aula non è mai arrivato.
«Ancora oggi non riusciamo a discutere – attacca Frascarelli – una serie di accessi agli atti. Ci sono anomalie di cui vorremmo chiedere conto all’amministrazione, su pagamenti di multe e utilizzo di mezzi. Abbiamo dovuto faticare perché alcuni documenti non uscivano fuori».
(fonte Civonline.it)
Nel testo della domanda d’attualità il consigliere di opposizione fa riferimento ad alcuni aspetti che ritiene meritevoli di chiarimento, parlando di presunte irregolarità nella gestione degli automezzi comunali. Tra i punti evidenziati compare una sanzione elevata a dicembre a un’auto di servizio, inizialmente attribuita a un dipendente comunale e poi ricondotta, secondo quanto riportato nell’atto, al sindaco. Frascarelli chiede inoltre chiarimenti sulla tracciabilità dell’utilizzo dei mezzi, sui libretti di marcia e sulle modalità di gestione delle vetture comunali. Questioni che il consigliere vorrebbe affrontare direttamente in aula.
«Ultimamente siamo abituati al fuggi fuggi in aula consiliare, sia in Città Metropolitana che in Comune, oppure ad atteggiamenti di nervosismo inspiegabili, quando invece la trasparenza e la chiarezza dovrebbero essere il fiore all’occhiello dei nostri amministratori».
Parole che lasciano emergere un’accusa politica precisa: quella di un dibattito che, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, verrebbe sistematicamente rinviato. Tanto che già prima dell’ultima seduta aveva affidato ai social una domanda destinata a rimanere sospesa: «Riuscirò a parlare questa volta? Oggi avremo delle risposte?». Per ora la risposta continua a mancare.
Ma Frascarelli assicura che la questione tornerà presto sul tavolo politico cittadino: «Faremo chiarezza e lo discuteremo, lo promettiamo ai cittadini».




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