Stop al centro estivo inclusivo, Galizia (FdI): "Un fallimento politico e amministrativo"
«A pagarne il prezzo saranno innanzitutto i ragazzi con disabilità e le loro famiglie, privati di un servizio fondamentale che garantiva inclusione, socializzazione e sostegno durante i mesi estivi - ha aggiunto Galizia - ma a subire un danno gravissimo saranno anche le lavoratrici e i lavoratori del servizio Oepac di Csp che, con professionalità e dedizione, hanno reso possibile questa esperienza per quindici anni e che ora rischiano di restare senza stipendio fino a settembre. Quando ero Assessore ai Servizi Sociali il Centro Estivo Inclusivo non solo fu confermato, ma venne potenziato, passando da uno a due mesi per coprire luglio e agosto. Oggi, invece, la sinistra cancella ciò che funzionava».
Secondo il consigliere di Fratelli d'Italia «questa decisione è il risultato diretto del nuovo contratto di servizio Oepac approvato dalla maggioranza la scorsa estate. Fratelli d'Italia votò contro - ha ricordato - denunciando la privatizzazione del 30% del servizio, il ritorno delle cooperative dopo oltre venticinque anni e la precarizzazione di molti operatori. Ci dissero che esageravamo. I fatti stanno dimostrando, purtroppo, esattamente il contrario. Dopo quindici anni viene cancellato il Centro Estivo Inclusivo, i lavoratori vengono penalizzati e le famiglie abbandonate. L'ennesimo passo indietro di un'amministrazione che, settore dopo settore, sta smantellando servizi e tutele costruiti negli anni. Piendibene e la sua maggioranza abbiano almeno il coraggio di dire la verità ai cittadini - ha concluso Galizia - questa non è inclusione, non è progresso e non è attenzione al sociale. È un fallimento politico e amministrativo che colpisce i più fragili».



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