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Estate civitavecchiese: Fratelli d'Italia attacca il Pd per il flop del cartellone estivo

Il Coordinamento cittadino di FdI contesta il bilancio positivo tracciato dai Dem e torna sul caso della Commissione di vigilanza: «La realtà è distante dalla propaganda».


CIVITAVECCHIA - «C'è un vecchio detto che descrive perfettamente il comunicato del Partito Democratico: "Oste, com'è il vino?". La risposta, naturalmente, è sempre la stessa: "Ottimo". Peccato che i cittadini abbiano visto con i propri occhi una realtà completamente diversa».


Inizia così la nota di Fratelli d'Italia che boccia il cartellone estivo civitavecchiese e replica al Partito Democratico che, nei giorni scorsi, aveva difeso la programmazione dall'Amministrazione comunale. 


«Le prime serate del cartellone estivo - fanno sapere dal Coordinamento di via Carducci - hanno registrato presenze talmente esigue da risultare un autentico flop. In alcuni casi c'erano più persone a una festa di compleanno che agli spettacoli organizzati dall'Amministrazione. Altro che "stagione vivace, attrattiva e accessibile": basta guardare le piazze per capire quanto sia distante la propaganda dalla realtà.


Ancora più grave - attaccano - è quanto accaduto sul fronte della sicurezza. L'Amministrazione è riuscita a riunire la Commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli soltanto due settimane dopo l'avvio del cartellone estivo. Una vicenda che Fratelli d'Italia aveva denunciato pubblicamente e sulla quale nessuno ha mai fornito spiegazioni. I primi eventi si sono svolti prima del via libera della Commissione, mentre i successivi sono stati sospesi in attesa delle necessarie autorizzazioni. Un fatto che certifica una gestione improvvisata e un'organizzazione inadeguata.


Il confronto con la precedente amministrazione di centrodestra è inevitabile. I cartelloni estivi promossi dal nostro assessore Simona Galizia portavano a Civitavecchia artisti di livello nazionale e internazionale, richiamavano migliaia di persone anche dai comuni vicini e contribuivano concretamente a valorizzare il commercio e il turismo cittadino.


Oggi, invece, restano piazze semivuote, ritardi organizzativi e una maggioranza che preferisce autocelebrarsi anziché fare i conti con un evidente fallimento.


Civitavecchia - concluno dal Circolo Almirante - merita molto di più del grigiore, dell'improvvisazione e della mediocrità amministrativa che stanno caratterizzando questa esperienza di governo della sinistra. È tempo di voltare pagina e restituire alla città l'ambizione, la qualità e la capacità organizzativa che merita».

 

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