Fratelli d’Italia Civitavecchia condanna la copertura della targa all’ingresso del Parco dedicato ai Martiri delle Foibe

CIVITAVECCHIA - «Coprire la targa del Parco Martiri delle Foibe è un gesto vile e vergognoso. L’ANPI rimuova immediatamente lo striscione e chieda scusa alla città».
Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Civitavecchia esprime la più ferma condanna per l’affissione di uno striscione dell’ANPI che ha coperto la targa del Parco Martiri delle Foibe, impedendone la visibilità.
«Si tratta di un gesto miserabile, vile e indegno – commentano dal Circolo Giorgio Almirante – che rappresenta un’offesa non soltanto alla memoria dei Martiri delle Foibe e degli Esuli giuliano-dalmati, ma all’intera comunità cittadina. Coprire una targa dedicata alle vittime di una delle più grandi tragedie del Novecento significa mancare di rispetto alla memoria storica e al dovere di onorare tutte le vittime, senza distinzioni ideologiche.
Quanto accaduto è ancora più grave perché avviene in un luogo pubblico dedicato proprio al ricordo di quelle migliaia di Italiani barbaramente uccisi o costretti all’esodo.
La memoria non si cancella coprendo una targa.
Per questo chiediamo all’ANPI di Civitavecchia di rimuovere immediatamente lo striscione e di chiedere pubblicamente scusa alla città e alla memoria dei Martiri delle Foibe.
Il rispetto della storia non può essere a corrente alternata. Il dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata è una pagina della storia nazionale riconosciuta dalla Repubblica Italiana con l’istituzione del Giorno del Ricordo e merita rispetto, non provocazioni.
Fratelli d’Italia Civitavecchia continuerà a difendere, con determinazione, la memoria dei Martiri delle Foibe e di tutti gli Italiani che hanno pagato con la vita o con l’esilio la tragedia del confine orientale, respingendo ogni tentativo di oltraggiare o minimizzare quella pagina della nostra storia».



Nessun commento: