Frascarelli (FDI): “La trasparenza amministrativa non è una concessione della maggioranza, ma il pilastro della democrazia locale”
CIVITAVECCHIA - Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Frascarelli, interviene alla luce del dibattito svoltosi nell’assemblea cittadina sulle modifiche regolamentari, sostenendo che quanto avvenuto in aula è ingiustificabile sotto il profilo etico e morale, rappresentando a suo giudizio l’ennesimo, macchinoso disegno volto a imbrigliare e dilatare all’infinito i tempi per l’esercizio di un diritto fondamentale.
Per Frascarelli, allungare i procedimenti e le risposte alle istanze non è un semplice esercizio di burocrazia difensiva, ma una precisa scelta politica di chi ha paura della luce del sole, di chi rifugge il controllo democratico e interpreta il governo della cosa pubblica come un fortino da blindare anziché come una casa di vetro.
«Nel merito – afferma il Consigliere comunale di Fratelli d'Italia – questa amministrazione dimostra una palese incoerenza rispetto ai proclami sbandierati sulla partecipazione, perché tentare di forzare le pieghe di un regolamento interno per moltiplicare i giorni di attesa significa calpestare lo spirito delle norme e ancora più grave è il tentativo surrettizio di colpire la funzione ispettiva dei consiglieri: la giurisprudenza amministrativa e il Testo Unico degli Enti Locali sono inequivocabili nel sancire che il diritto d’accesso del consigliere è funzionale al mandato elettivo e deve essere tendenzialmente immediato. Sottoporre chi rappresenta i cittadini ai medesimi filtri dilatori costituisce un attacco diretto alle prerogative democratiche».




Nessun commento: