Verso il Referendum sulla Giustiza: come migliorare l'Italia il 22 e il 23 marzo
Il coordinatore di Fratelli d'Italia Civitavecchia Paolo Iarlori riepiloga le ragioni del Si al Referendum sulla Giustizia del 22-23 marzo in meno di un minuto.
Un video da ascoltare con attenzione e condividere.
Con la riforma il potere giudiziario verrebbe sottoposto al potere politico dell’esecutivo? FALSO!
Basta leggere l’articolo 104 della Costituzione (prima e dopo la riforma) per capire che la magistratura, sia giudicante sia requirente, sarà ancora più autonoma e indipendente rispetto al potere esecutivo.
La vera novità è un’altra: la magistratura sarà finalmente più libera dai condizionamenti delle correnti e delle associazioni politicizzate che oggi influenzano le carriere dei magistrati.
Una riforma di buon senso, che rafforza l’indipendenza della giustizia e la rende più credibile agli occhi dei cittadini.
Il 22 e 23 marzo votiamo convintamente SÌ al Referendum sulla Giustizia.
Per una giustizia più giusta e per un’Italia più libera.




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