Civitavecchia, Mari (FDI): "Sulla vicenda Minosse comportamento irrispettoso di Enel verso i lavoratori"
CIVITAVECCHIA - «Dopo tutto ciò che Civitavecchia ha dato ad Enel, è giusto che i lavoratori di Minosse in questo momento di difficoltà siano tutelati dall’azienda committente. Dico chiaramente, come ho già fatto in sede di tavolo permanente, che l’offerta non è sufficiente.
La Regione Lazio considera l’atteggiamento di Enel non consono alle aspettative del territorio e alla stessa immagine di un’azienda che si vanta del suo livello internazionale e di presunte pratiche “sostenibili”, mentre lascia letteralmente in mezzo a una strada i lavoratori che per decenni hanno mantenuto attivo uno dei maggiori siti produttivi.
L’assessore Calvi ha chiesto di arrivare almeno alla quota di 50mila euro totali da trasferire alla società per mantenere i livelli reddituali in questa fase, cifre che Enel incassa probabilmente in pochi secondi di attività sul mercato. Insieme a Calvi e alla vicepresidente Angelilli continueremo a pretendere il rispetto degli accordi e della stessa dignità dei dipendenti di Minosse».
Così Emanuela Mari, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.




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